Libertas Bastia Pallavolo
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LA PALLAVOLO LIBERTAS BASTIA 
RISCRIVE LA STORIA...

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GIOVEDI' 24 MAGGIO ORE 21:00 
P.ZA MAZZINI, BASTIA UMBRA
L'EDILIZIA PASSERI BASTIA FESTEGGIA CON LA CITTA'
VI ASPETTIAMO...



GRAZIE A TUTTI! 

Un sentito ringraziamento va ai quasi 100 tifosi che sabato hanno raggiunto Manoppello per sostenere le nostre ragazze e ai 1563 visitatori che hanno seguito l'ultima gara dell'Edilizia Passeri Bastia in diretta dal nostro sito internet che ha registrato 1923 visite.


La storia della Polisportiva Libertas Bastia comincia nel 1972, il sodalizio prende vita per promuovere la formazione morale e fisica dei ragazzi attraverso la pratica sportiva. La sua attività ha interessato diverse discipline, ma ha conosciuto uno sviluppo maggiore nella pallavolo. Da quasi 40 anni il club avvia alla volley i giovani del comprensorio della Valle Umbra Nord con notevoli risultati. All’inizio esiste un settore maschile ed uno femminile, la squadra degli uomini passa in pochi anni (1981-1985) dai campionati provinciali, ai regionali e approda alla serie C1 nazionale, mentre quella delle donne partecipa per vari anni al campionato provinciale di prima divisione. Il volley rosa prende sempre più piede e la società si concentra nel settore femminile conquistando la promozione in serie D nell’anno 1987. La storica promozione nel massimo campionato regionale umbro di serie C femminile arriva nel 1997. I risultati prodotti della società sono il frutto del lavoro nel settore giovanile. Intanto il presidente attuale Ubaldo Passeri entra in società e sposa il progetto di crescita, siamo nel 2000 e la prima squadra prende il nome di Edilizia Passeri Bastia. Arrivano risultati sempre migliori nei campionati giovanili e nel 2007 la prima squadra giunge in finale play-off per l’accesso al campionato nazionale di serie B2 ma deve arrendersi allo spareggio. Appuntamento solo rimandato perché nel 2008 arriva al termine di una strepitosa annata agonistica la vittoria del campionato e la storica promozione nel palcoscenico nazionale. Sono quattro gli anni di permanenza nella categoria, anni in cui il risultato migliora progressivamente sino ad ottenere sabato 5 maggio 2012 un ulteriore immensa soddisfazione, il passaggio storico in serie B1. 



UNA STAGIONE DA STRIKE

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Serie B2 femminile, un campionato vissuto senza respiro in una stagione dove migliorarsi era assai difficile per la presenza di almeno altre tre squadre che avevano le carte in regola per puntare al vertice. Ma la Edilizia Passeri Bastia le ha superate tutte, Cesena, Pagliare e Porto Recanati hanno dovuto inchinarsi alla maggior regolarità del drem-team biancoazzurro.
STRATEGIA
Ancora una volta il sodalizio Libertas Pallavolo Bastia è andata contro corrente e non ha badato alle chiacchiere da bar. La rivoluzione con il cambio di nove atlete su tredici della rosa di prima squadra ha modificato l’impostazione e la politica di sempre. Il nuovo assetto è partito da un nocciolo duro che è stato individuato nel libero Catia Gagliardi, nella centrale Chiara Lorio e nella opposta Elisa Mezzasoma. La partenza di capitan Rita Uccellani, bandiera storica del club bastiolo, ha fatto discutere molto ma l’arrivo di Serena Ubertini, strappata abilmente alla concorrenza, ha evidenziato l’elevato appeal del club nell’ambiente sportivo. Altra separazione dolorosa è stata quella dell’altra bastiola doc Federica Fongo che per motivi di tempo non ha più dato disponibilità ad un impegno di questo livello. Sostituire poi entrambe le registe Andrea Bucciarelli e Cecilia Crisanti non è stato semplice ma la scelta di pescare la sconosciuta Eleonora Gatto fuori regione si è rivelata azzeccata. Anche l’addio alla centrale Federica Cerbella, atleta di grandi qualità umane, ha messo in difficoltà la dirigenza, ma l’approdo di Valentina Morelli, autentica fuoriclasse per la categoria, è stato un colpo di grande maestria. Non ultima tra le titolare se n’è andata come era arrivata la talentuosa Jessica Miccadei che aveva avuto una stagione travagliata per i problemi fisici, in questo caso l’avvicendamento con Silvia Rossit e Giulia Pasquadibisceglie, provenienti da squadre di bassa classifica, è stata una valutazione che ha creato più di un dubbio. E per completare l’opera, a dimostrazione che la gestione della società è stata fatta con estrema ponderazione, al posto di Malucelli, Segoloni e Troffa, sono arrivate forze nuove per la panchina come Bigini e le sorelle Ponti, nonché la giovanissima Norgini prodotto del vivaio locale così come la confermata Giulia Uccellani dalle quali si nutrono aspettative per il futuro. E poi c’era l’incognita più grossa, quella del diverso girone da affrontare, un raggruppamento quello romagnolo e marchigiano che aveva squadre molto differenti da quelle toscane dell’anno prima.
I NUMERI
Sette mesi di competizioni ufficiali, un avventura cominciata il 15 ottobre 2100 e terminata il 5 maggio 2012 con 26 gare disputate, 22 vittorie e 4 sconfitte, superata in tre occasioni solo al tie-break, a dimostrazione di un gruppo che difficilmente sbaglia e che sa vendere cara la pelle; 73 set conquistati e 20 ceduti. A Manoppello le bastiole scrivono la parola fine e chiariscono chi sia la squadra più forte del girone. Le ragazze del tandem tecnico Ricci-Papini hanno sbaragliato la concorrenza ma il loro cammino non è stato agevole perché, come detto, le avversarie si sono rivelate ostiche.
LA STAGIONE
Dopo il primo mese di gare la situazione comincia ad essere buona, alla quinta giornata, il 12 novembre 2011, la Edilizia Passeri è l’unica squadra a rimanere a punteggio pieno e ci resta per tre turni, quando due sconfitte consecutive la costringono ad inseguire, passa in testa Porto Recanati che però la settimana successiva viene nuovamente agganciato in vetta, tre formazioni guidano a braccetto: Bastia Umbra, Cesena e Porto Recanati, un punto dietro c’è in agguato Pagliare. Il terzetto rimane battistrada sino alla decima giornata, ma il 7 gennaio 2012 la vittoria roboante delle bastiole a Porto Recanati caccia indietro la pericolosa concorrente, passano appena sette giorni e la seconda trasferta consecutiva si rivela fatale, a Pagliare le umbre escono dal campo per la prima volta senza punti e retrocedono al secondo posto. Alla quattordicesima giornata, il 28 gennaio 2012, la situazione si fa pesante, Cesena ha cinque lunghezze di vantaggio e l’anno nuovo non sembra brillante. Ma nel momento di massima difficoltà esce fuori il carattere della grande squadra. Otto tre a zero consecutivi sono la risposta delle atlete in campo che alla ventesima giornata, il 17 marzo 2012, balzano di nuovo al comando rifilando una lezione di volley al Cesena. Le sei giornate rimanenti sono un crescendo di emozioni ma l’aria frizzante della vetta stavolta non da alla testa alle ragazze del presidente Passeri che prendono sempre più confidenza nei loro mezzi e abbattono le rivali come birilli fino all’apoteosi di sabato 5 maggio 2012, il giorno dello strike. 




EDILIZIA PASSERI BASTIA, TRIONFO INFINITO!  
(da www.bastiaonline.com)

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Cronaca di una giornata che passerà alla storia della Libertas e del volley bastiolo...
Lo sport racconta storie straordinarie, con aspetti che a volte accomunano le varie discipline pur mantenendo la peculiarità del gesto tecnico specifico. Spesso abbiamo sentito parlare di “paura di vincere”, “gambe molli”, “mano tremante”; sono stati scritti libri e girati film sul cedimento dell’ultimo chilometro o dell’ultimo giro, sul traguardo che più si avvicina più sembra allontanarsi, sulla strana sensazione che brucia le forze residue di chi è costretto a vincere… Sabato 5 Maggio 2012 a Manoppello, in provincia di Pescara, la storia della paura di vincere ce la siamo raccontata per una mezz’ora, giusto per regalare qualche emozione in più. Poi la squadra ospite, prima in classifica, superiore alle avversarie in tecnica, fisico e mentalità, ha iniziato a macinare punti, schiacciate, muri, recuperi e adrenalina. Il pubblico bastiolo presente in trasferta ha iniziato a urlare più forte dei locali e in un crescendo entusiasmante ha accompagnato l’ennesima vittoria di questo gruppo straordinario. La Edil Passeri Bastia è una macchina schiacciasassi, inarrestabile. Le avversarie ora possono stare tranquille, il campionato è finito. Ma il titolo, alle prime luci dell’alba, torna a Bastia in pullman, insieme a queste splendide atlete. Una trasferta di più di 3 ore in Abruzzo, è questa la logistica dell’ultima partita della stagione 2011-2012 del campionato di volley di B2 femminile. La squadra del presidente Ubaldo Passeri (che decide di non essere presente in prima persona all’evento, ndr) parte con la certezza che il destino del campionato dipende solo ed esclusivamente da se stessi: una vittoria e il titolo sarà realtà. Insieme a quello della squadra parte un pullman di tifosi, e partiamo noi per raccontare in presa diretta questa storica giornata. Manoppello ci accoglie alle 19 e 20 con una struttura semplice ma bella, assolutamente adatta al volley. La squadra di casa, la Ciaocarb Arabona, teoricamente non ha niente da perdere o da guadagnare da questa ultima sfida, ma lo sguardo delle ragazze di casa, dei tifosi e degli addetti ai lavori ci fa subito capire che da queste parti ogni partita è evento a sé, come è giusto che sia, come in molti altri sport si dovrebbe imparare. Oggi non è proprio giornata di regali…  Luca Conti ci viene incontro al nostro arrivo, sorridente come sempre, carico di energia, uno dei “pezzi da 90” del team bastiolo: “Siamo pronti e la carica è quella giusta, sono certo che la squadra darà il meglio, come ultimamente è abituata a fare!”. Le parole di Luca ci sembrano di buon auspicio e mentre entriamo sul campo di gioco la squadra inizia i primi movimenti di riscaldamento. Una stretta di mano senza inutili parole con Gian Luca Ricci e Alessandro Papini, concentratissimi “comandanti” dell’Edil Passeri, ed ecco arrivare Antonello Polticchia, l’uomo ovunque della società di Bastia. Il nostro fotografo Rossano Donati inizia a scattare le prime foto e cerca le giuste prospettive, così come Gianluca Bazzoffia armato di telecamera; il pubblico comincia a sedere sugli spalti, a sistemare gli striscioni e a salutare le ragazze in campo. Polticchia sente molto la sfida finale ma sembra sicuro sul da farsi: “squadra e società hanno vissuto serenamente la vigilia – dice – se non si vince sarà solo perché le avversarie ci supereranno in bravura e determinazione”. Da sportivi sappiamo che le parole del team manager bastiolo in realtà vogliono solo esorcizzare le paure recondite che questa partita offre: la Passeri è più forte delle avversarie, non c’è discussione: ma una giornata storta, la tensione troppo alta, la fretta di chiudere i conti, tutto ciò potrebbe, come detto, vanificare una stagione fantastica a cui manca solo l’episodio finale per chiudere in bellezza. Le ragazze sembrano cariche al punto giusto al momento di scendere in campo. Ma il primo set è appannaggio delle padrone di casa, squadra senza lampi di genio ma compatta e coriacea. Ricci richiama più volte le sue ma non perde mai le staffe. Le bastiole hanno solo bisogno di sciogliersi e giocare come hanno fatto nel girone di ritorno. Il pubblico sente la tensione e cerca di spingere con entusiasmo. Ma anche l’inizio del secondo set resta sul filo dell’equilibrio. Poi si inizia a cambiare passo. Eleonora Gatto trova i tempi giusti in regia, Catia Gagliardi inizia a coprire sempre più metri di campo, le braccia di Rossit, Ubertini e Mezzasoma mettono a terra una serie di palloni importanti. Valentina Morelli sembra non sentire più di tanto la tensione e incita le compagne, così come le altre ragazze dalla panchina. Eppure l’episodio che ci dà la certezza della svolta vede protagonista il capitano Chiara Lorio: uno scambio molto combattuto sembra prendere la via dell’Arabona, la palla sta per cadere a terra ma Lorio, praticamente stesa sul terreno di gioco, la colpisce di piede rendendola giocabile per le compagne, e dopo altri sei-sette tocchi il pallone cade sul campo delle padrone di casa tra l’entusiasmo del pubblico. L’incantesimo è rotto: la partita prende la via della logica e presenta il conto finale con un 1 a 3 che non ammette repliche. Nell’emozione crescente ci sembra di ricordare che l’ultimo punto è una battuta a rete delle locali: inizia la festa per la squadra più forte del campionato femminile di B2 girone F, che con 69 punti vince dopo aver accelerato in maniera prepotente nel girone di ritorno. Il verdetto è unanime e giusto.

Emozioni a caldo… 
Gian Luca Riccia dorso nudo corre per il campo. Enrico Amantini abbraccia chiunque gli passa vicino. Antonello Polticchia sembra uscito da una piscina. Luca Conti non ha più voce. Le ragazze urlano e piangono di gioia tra abbracci, salti e t-shirt celebrative (e “oggettistica” di varie tipologie e dimensioni! Ndr). Ma il primo commento è di Alessandro Papini, Vero Uomo di Sport che conosciamo da una vita, commosso fino alle lacrime: “questa gioia è una delle più grandi della mia vita – inizia Alessandro – un’emozione indescrivibile che la squadra merita in pieno, per le qualità tecniche e morali, per l’impegno, per la voglia di vincere e la correttezza che ci abbiamo messo. Adesso a caldo mi vengono in mente tante cose, alla fine del primo set ricordo di aver pensato che non sarebbe stato giusto perdere oggi, dopo tutto ciò che abbiamo fatto…”. Poi va per le foto di rito e per telefonare alla moglie Lisa. Come previsto alcune settimane fa, Polticchia festeggia con i vestiti completamente bagnati. L’emozione gli impedisce di proferir parola, attacca a parlare dopo qualche secondo: “Quanto sono contento? Immensamente! Da quando abbiamo accettato insieme a Luca Conti questa responsabilità ci siamo fatti una promessa e formulato una scommessa. Era il 28 agosto e oggi possiamo dire di aver mantenuto la promessa e vinto la scommessa! Ringrazio tutti, dal primo all’ultimo, chi ci ha creduto e anche chi non ci credeva…”. Gli facciamo notare che il finale di stagione della squadra è stato un crescendo fantastico, “cosa aggiungere? – prosegue Antonello – Tre set persi nelle ultime 12 partite sono un dato straordinario. Questo gruppo ha qualità incredibili. Poi vedremo il futuro cosa riserverà…”. Il capitano Chiara Lorio sembra in pieno carnevale di Rio! Parrucca e antenne in testa ci chiede dove poter rivedere le foto della giornata e poi commenta così la vittoria: “oggi non potevamo perdere, a un certo punto ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette che un appuntamento così non si può mancare! La gioia di questo momento? Non è quantificabile – sorride Chiara – ci penseremo a freddo, ora mi passa davanti il film della stagione, dei sacrifici, delle vittorie… adesso si festeggia!” Luca Conti sembra il quasi omonimo Antonio Conte, nel senso che la voce non c’è più! Mentre sopraggiunge acqua fredda da tutte le parti riesce a dire solo: “Stupende! Un gruppo spettacolare! Nove giocatrici nuove e una vittoria fantastica!”, e poi corre via… Tra le nuove, appunto, grande stagione di Silvia Rossit, giovanissima schiacciatrice della Passeri. “La paura del primo set? Da zero a dieci, undici! La gioia di adesso? Venti! Cento!!! C’è tutto il lavoro svolto su noi stesse, sui passaggi a vuoto che avevamo, che ci ha portato a crescere e a vincere prima di tutto con il carattere.”  Conclude, come è giusto che sia, il coach Gian Luca Ricci, vestito con scritte celebrative e provato dai festeggiamenti con la sua squadra: “a inizio stagione ci hanno detto che avevamo in mano una Ferrari – sorride – ma forse non si erano accorti che la Ferrari è terza o quarta nel mondiale! Noi abbiamo vinto stra-meritatamente il campionato, siamo in B1, siamo un gruppo vero. Anche oggi quando sembrava che tutto stava per sfuggire, ci siamo rialzati e abbiamo vinto in cavalleria contro una grande squadra che, ci tengo a dirlo, ha onorato lo sport, come era giusto che fosse.” Poi Gian Luca passa alle dediche: “a tutte le ragazze, al team, alla società. A mia moglie che mi ha sopportato per nove mesi e continua a sopportarmi. Ai tifosi, ai quali oggi abbiamo regalato nel primo set anche un po’ di adrenalina in più, tanto per non farli annoiare…”. Sono le 23 e 30 quando il pullman parte per il ristorante, a pochi metri dal palazzetto, dove squadra, staff e tifosi al seguito vanno a festeggiare la vittoria del campionato. Le ragazze sembrano non sentire la stanchezza e questa è la grande magia dello sport. Uno sport che ha regalato trionfi in serie e che ha portato la nostra città a vivere una stagione unica, forse irripetibile, con successi in molte discipline: dal calcio alla pallamano, passando per il calcio a 5, le arti marziali, l’atletica… Il tempo della festa non deve mai coprire le lacune strutturali che da anni Bastia sta vivendo, c’è bisogno di uno scatto di mentalità, proprio come quello della Edil Passeri, che quest’ anno ha dimostrato a tutti come l’impegno e la passione possano far tramutare sogni straordinari in realtà tangibili. A tavola è un tripudio di canti e risate: arriva la telefonata in viva voce del presidente Passeri, che immaginiamo al settimo cielo dopo l’ennesima performance della sua adorata “creatura”. L’ultima dichiarazione che raccogliamo, mentre i camerieri ci portano il caffè, è quella che ci colpisce di più per la sua spontaneità e la verità assoluta che racconta. Vicino a noi siede Roberto Maurizi, uno dei personaggi storici della Edil Passeri che ci dice: “abbiamo scritto una pagina che è un capolavoro, questo è un momento indimenticabile, ma che riesce per un po’ a farci dimenticare i problemi di tutti i giorni.” La strada del ritorno porta via qualche ora e qualche sosta in autogrill. A Bastia è l’alba, dicevamo, il cielo promette pioggia e pare proprio il classico finale di una storia da Oscar, di una giornata da incorniciare. Ma la festa, è appena cominciata…



LA B1 E' REALTA'

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Si conclude come tutti speravano e si aspettavano la regular season della Edilizia Passeri Bastia, la vittoria nell’ultima giornata del campionato di serie B2 è quella che vale la promozione. Combatte come un leone la Ciacarb Arabona Manoppello che riesce anche a mettere paura alle umbre nel set d’apertura che registra una partenza falsa, ma dopo aver superato l’iniziale tensione le biancoazzurre si distendono e vanno a conquistare la vittoria che vale una stagione. La pressione da risultato ed il seguito di tifosi e giornalisti aumenta la tensione e Bastia Umbra parte contratta, le abruzzesi vanno avanti con le schiacciatrici di palla alta che paiono inarrestabili (8-4). Le umbre non si riescono a sbloccare, la ricezione balla e Gatto non può rimediare ad un gioco scontato e prevedibile che finisce facile preda delle padrone di casa (13-5). Ubertini e Mezzasoma si scrollano il torpore di dosso e comincia così la rimonta che si ferma sul 16-13. Manoppello dimostra di essere una buona squadra ed opera un nuovo allungo che porta al giusto vantaggio. Il grosso merito delle ospiti è quello di non scoraggiarsi e di non deconcentrarsi, dal secondo set parte la riscossa umbra. Dal 4-4 inavanti sono gli affondi di Rossit a scavare il solco e sul turno di battuta di Lorio, quattro ace di seguito, aumenta il divario in maniera importante (10-15), Morelli non vuole essere da meno e con un altro ace segna l’11-19. Manoppello è in balia delle onde ed il pareggio giunge su errore al servizio delle locali. Nel terzo parziale la Edilizia Passeri gioca da prima della classe, Ubertini e Lorio spingono sull’acceleratore e lasciano al palo le rivali (1-8). Gagliardi in difesa non fa cadere nulla e Gatto può smistare per le compagne mantenendo un margine di assoluta tranquillità (7-16). La reazione di Bianchi non può competere con le furie ospiti che chiudono con Ubertini e siglano il sorpasso. Il quarto periodo è sulla falsa riga del precedente, Morelli e Rossit in evidenza a rete ma la Ciaocarb Arabona non molla e, spolverando una gran difesa, tiene il passo (8-8). Capitan Lorio incita le compagne e Gatto dai nove metri propizia l’allungo (10-16). Ubertini, Mezzasoma e Rossit sono implacabili ed un muro di Morelli porta al match-ball. E’ un errore delle abruzzesi a scatenare il pandemonio. Esplode la gioia del centinaio di tifosi bastioli al seguito della squadra che cominciano ad invadere festanti il rettangolo di gioco al grido di “fate largo alla capolista”… è il segnale che da inizio ai bagordi della nottata brava, anzi, bravissima. 

La notizia si diffonde oltre le mura del palasport di Manoppello attraverso il sito web ufficiale della società Libertas Pallavolo Bastia che ha eccezionalmente seguito in diretta il punteggio della gara per la gioia e la curiosità di oltre mille contatti. Sventolano le bandiere biancoazzurre, la società del presidente Ubaldo Passeri entra a pieno diritto nella borghesia della pallavolo italiana ed iscrive per la prima volta il suo nome nella terza categoria nazionale. L’Umbria aggiunge un’altra squadra in serie B1 femminile, è questa una notizia di agenzia che esce alle ore 22,22 di sabato 5 maggio dell’anno 2012.


CIAOCARB ARABONA MANOPPELLO – EDILIZIA PASSERI BASTIA = 1-3
(25-18, 16-25, 17-25, 19-25)
MANOPPELLO: Bianchi 10, Feliziani 7, Agostino 6, Mancini 5, Candeloro 4, Caldarelli 2, Cesarone (L1), Di Ruscio 3, Di Bacco 2, Di Muzio S. 1. N.E. – Di Muzio A. , De Dominicis. All.  Emilio Di Bacco e Stefano Schiavone.
BASTIA: Ubertini 15, Rossit 14, Mezzasoma 12, Morelli 10, Lorio 9, Gatto 5, Gagliardi (L1), Ponti B., Ponti F., Pasquadibisceglie,. N.E. – Bigini, Uccellani, Norgini (L2). All. Gian Luca Ricci ed Alessandro Papini.
Arbitri: Alessandro Tucci e Fausto Salvatore.




SCORES
SETTIMANALI


PRIMA DIV.
Bastia 19/05 h. 18:00 
Libertas Bastia
Marsciano



UNDER 13
Semifinale
Petrign. 08/05 h. 17:30
Futurvolley Gialla
San Mariano
3-0




UNDER 13
Finale
Petrign. 11/05 h. 18:30
Futurvolley Gialla
School Volley Perugia

1-3




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La "FuturVolley Gialla" U13 è 
vice-campione provinciale

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Nonostante un cammino davvero trionfale si ferma proprio in finale la corsa della Futurvolley Gialla. Le piccole atlete del progetto denominato "Futurvolley" delle società Libertas Bastia e Volley 86 Petrignano sono state sconfitte tre a uno per merito della School Volley Perugia al termine di una gara comunque combattuta fino all'ultimo punto. Nel primo set la supremazia fisica della avversarie si fa sentire e le nostre giovani provano a rimanere a galla con la difesa. Ma Perugia scappa e chiude con due bocche di fuoco 17-25. Secondo set molto equilibrato. La Futurvolley Gialla è trascinata dalla giovane Marzia Brunori che in attacco è una spina nel fianco per le perugine. Ed il pari è servito (26-24). Terzo set con Perugia che scappa fino 19-24. Poi la rimonta delle "Gialle" 23-24 con Babarelli che manca di poco il punto della parità. Finisce 23-25. Quarto set con le avversarie che salgono in cattedra e la Futurvolley non riesce a stare al passo delle perugine. Si chiude 21-25 la gara che dà il via alle premiazioni, con le nostre ragazze mai dome che ce l'hanno messa tutta contro un'avversaria che ha meritato il titolo provinciale. Per le nostre giovani un cammino davvero molto positivo ed esaltante durante l'arco dell'anno che le ha portate a giocarsi il titolo provinciale. Ora le giovani del tecnico Fabrizio Raspa sono all'epilogo del campionato e da martedì 15 maggio si contenderanno il titolo regionale. Sulla strada che porta alla finale c'è di nuovo la Graficonsul San Mariano, già sconfitta per 3-0 (27-25, 25-23, 25-21) nella semifinale provinciale, ma stavolta l'organico avversario sarà al completo. Quindi si prospetta un turno molto difficile per le nostre ragazze che come sempre proveranno a dare del filo da torcere alle avversarie senza alcun timore. In bocca al lupo!

FUTURVOLLEY GIALLA - SCHOOL VOLLEY PERUGIA 1-3  (17-25, 26-24, 23-25, 21-25)
FUTURVOLLEY GIALLA PETRIGNANO-BASTIA: Armanni Valeria, Babarelli Gaia, Bontempi Anna, Brunori Marzia, Buzzavi Giada, Chiappa Irene, Fioretti Anita, Malizia Veronica, Marinelli Simona, Morosi Costanza, Taglioni Camilla, Volpi Giulia. All. Fabrizio Raspa


UN PICCOLO GESTO PER IL SOSTEGNO DELL'ATTIVITA' GIOVANILE: DONA IL TUO 5X1000

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DA QUEST'ANNO C'E' LA POSSIBILITA’ DI DESTINARE IL 5X1000 DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2011 A SOSTEGNO DELL’ATTIVITA’ GIOVANILE SVOLTA DALLA POLISPORTIVA DILETTANTISTICA LIBERTAS BASTIA. BASTERA’ INDICARE NELL’APPOSITO RIQUADRO DELLA PROPRIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI  IL CODICE FISCALE DELL'ASSOCIAZIONE:


POL. DILETTANTISTICA LIBERTAS BASTIA 
iscritta Registro CONI n° 165955 FSN – n° 42450 EPS
C.F. 01547170546



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LE UNDER 13 FUTURVOLLEY

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L'UNDER 12 FUTURVOLLEY

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L'ANGOLO DEL WEB


IL "BRUMS & PASSERI PER LO SPORT" 
IN TV!

TEF CHANNEL ha proposto nella trasmissione "NON SOLO SPORT" il servizio sul torneo nazionale under 16 femminile organizzato dalla società Libertas Bastia Pallavolo che ha visto partecipare dal 27 al 29 dicembre 2011 dodici squadre provenienti da tutta Italia con la vittoria della formazione toscana della Folgore San Miniato (Pisa). Il torneo da questo anno è stato intitolato alla memoria di Tomasso Sulpizi.

Clicca qui accanto per rivedere il video integrale andato in onda su TEF Channel.

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IL PROGETTO GIOVANILE FUTURVOLLEY

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